Inaugurate nel 1836, le Antiche Terme Castellammare di Stabia hanno sempre svolto un ruolo importante per tutta la città diventando non solo un centro per il benessere, ma anche un polo culturale di estrema importanza.

Nel 1956 iniziò la demolizione del vecchio complesso per dare spazio alle Nuove Terme, inaugurate nel 1964 e costituenti l’attuale struttura. Oggi le Antiche Terme sono aperte solo poche ore al giorno per permettere la raccolta dei vari tipi di acqua. Le acque scaturiscono spontaneamente da 28 sorgenti naturali dalle pendici del Monte Faito. Note per la loro varia composizione chimica (cloruro-sodiche sulfuree - isotoniche, ipotoniche o ipertoniche - ferruginoso-carboniche e bicarbonato-calciche) sono per questo adatte alla cura di moltissime patologie.

Le Terme di Castellammare di Stabia, detta 'città delle acque', si estendono su una superficie di oltre 100 mila mq ed ospitano due stabilimenti che vantano la presenza di un Centro per la Sordità Rinogena, di un Centro di Pneumologia e di un Centro di Fisioterapia in grado di curare molte patologie respiratorie, bronchiali e riabilitative. All’interno dei centri vengono praticate cure idropiniche, cure ginecologiche, medicina fisica e riabilitativa; cure inalatorie e balneo-fango-terapia.

Oltre al carattere strettamente sanitario, il centro termale di Castellammare di Stabia è oggi un vero e proprio centro termale e turistico: all’interno del curatissimo parco, nel periodo estivo, vengono tenuti concerti, mostre, congressi e programmazione di film all’aperto.

Composizione dell'acqua alle Terme Castellammare di Stabia:
Bicarbonato-calcica; Solforosa; Medio minerale.

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